Questa sezione è dedicata agli aforismi. Si tratta di frasi di diversi autori che ho citato nei miei libri o nei miei articoli o che mi sono partricolarmente care. Ci sono anche dei miei aforismi tratti direttamente dai miei libri o da altri interventi su siti web, riviste o canali youtube, che ho fatto in questi anni. Ho incluso questi miei pensieri e aforismi perchè hanno avuto un particolare gradimento sul web, dove sono stato sovente citato in ambiti e contesti più disparati.

Ciascuno di essi merita una giusta e adeguata riflessione che lascio a ciascuno di voi. (I numeri dell'elenco non rappresentano alcun tipo di classifica di gradimento o importanza, ma solo un numero progressivo.)

Buona lettura e buona riflessione.

  1. L'uomo per sua natura è assetato di conoscenza (Seneca).
  2. Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso. (Albert Einstein)
  3. La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza. (Albert Einstein)
  4. Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.(Anonimo)
  5. E’ importante chiedersi sempre il perché delle cose. Mai smettere di farsi domande (Stefano Nasetti)
  6. Lo scienziato non è l’uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande. (Claude Lévi-Strauss)
  7. La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso. (Albert Einstein)
  8. Una vita senza ricerca non è una vita degna per l’uomo di essere vissuta. (Platone)
  9. La libertà deriva dalla consapevolezza, la consapevolezza dalla conoscenza, la conoscenza (anche) dall’informazione, dallo studio e dalla lettura senza pregiudizi….. (Stefano Nasetti)
  10. In questioni di scienza, l’autorità di un migliaio di persone non vale tanto quanto l’umile ragionamento di un singolo individuo. Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza. (Galileo Galilei)
  11. Non riesco a credere che lo stesso Dio che ci ha dotato di senso, ragione e intelletto, ci ha destinati a rinunciare al loro uso. (Galileo Galilei)
  12. Spesso le contraddizioni fanno emergere le verità (Stefano Nasetti)
  13. La verità non si confuta mai. (Platone)
  14. Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero (Proverbio arabo)
  15. La scienza non esclude gli errori; anzi, talora sono proprio questi a portare alla verità. (Jules Verne)
  16. Vi è solo un modo di far progredire la scienza, dar torto alla scienza già costituita (Gaston Bachelard)
  17. La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo, il miglioramento delle condizioni dell’umanità (Nikola Tesla)
  18. Le più grandi scoperte della scienza sono sempre state quelle che ci hanno costretto a ripensare le nostre convinzioni circa l’universo e il nostro posto in esso. (Robert L. Park)
  19. A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada (W. Churchill.)
  20. Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce. (Platone)
  21. La scienza non è un’illusione. Ma sarebbe illusione credere di poter trovare altrove quello che essa non può darci.(Sigmund Freud)
  22. Per farti dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire quello che si pensa (Martin Luter King)
  23. Il titolo di studio non è sinonimo di cultura. La cultura non è sinonimo di intelligenza. L’intelligenza coincide spesso con l’apertura mentale, con il riuscire a vedere le cose anche da un’altra prospettiva. Solo le persone con questa capacità potranno riuscire a risolvere i problemi del mondo. (Stefano Nasetti)
  24. La verità è qualcosa di scomodo che non tutti sono disposti ad accettare, ma prima o poi tutti dovremo farci i conti. (Stefano Nasetti)
  25. Non permetterò a nessuno di passeggiare nella mia mente con i piedi sporchi (Gandhi
  26. La credenza che la realtà che ognuno vede sia l’unica realtà è la più pericolosa delle illusioni (Paul Watzlawick)
  27. La resistenza contro qualunque nuova idea è direttamente proporzionale alla sua importanza (Bertrand Russel)
  28. In democrazia vince la maggioranza, ma quando si parla di scienza o cosa sia reale e cosa no, l’evidenza dei fatti è quella che stabilisce chi ha torto e chi ragione (Stefano Nasetti)
  29. La differenza che passa fra credere e sapere è la stessa che passa tra fede e scienza (Stefano Nasetti)
  30. L’unica azione che può sempre rappresentare il concetto di libertà fino a farla considerare sinonimo della stessa è il pensare (Stefano Nasetti)
  31. Il libero pensiero è necessario per il progresso dell’umanità (Stefano Nasetti)
  32. La cosa seccante di questo mondo p che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi (Bertrand Russel)
  33. Bisogna avere il coraggio di mettersi in discussione e non credere a qualcosa solo perché fa comodo. Credere a una teoria non la rende vera (Stefano Nasetti)
  34. Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre troppo presto (Albert Einstein)
  35. Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia (Arthur C. Clarke)
  36. Chiunque si pone come arbitro della conoscenza è destinato a naufragare nella risata degli Dei (Albert Einstein)
  37. L’eterno mistero del mondo è la sua comprensibilità … il fatto che sia comprensibile è un miracolo (Albert Einstein)
  38. Solo quelli che sono così folli sa pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero (Albert Einstein)
  39. L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo stimolando il progresso, facendo nascere l’evoluzione (Albert Einstein)
  40. Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro (George Orwell)
  41. Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi (Albert Einstein)
  42. È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio (Albert Einstein)
  43. Non tutto ciò che conta può essere contato e non tutto ciò che può essere contato conta (Albert Einstein)
  44. I grandi spiriti hanno sempre incontrato la violenta opposizione da parte delle menti mediocri (Albert Einstein)
  45. I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza di chi li ha creati (Albert Einstein)
  46. La saggezza non p il risultato di un’educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla (Albert Einstein)
  47. La prima necessità dell’uomo è il superfluo (Albert Einstein)
  48. L’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi (Albert Einstein)
  49. Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore (Albert Einstein)
  50. Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo (Albert Einstein)
  51. Non sono i frutti della ricerca scientifica che elevano un uomo e arricchiscono la sua natura, mala necessità di capire e il lavoro intellettuale (Albert Einstein)
  52. Talvolta un pensiero m’annebbia l’io, son pazzi gli altri o son pazzo io? (Albert Einstein)
  53. Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori (Albert Einstein)
  54. Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno che non lo sa e la inventa (Albert Einstein)
  55. Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno (Albert Einstein)
  56. Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato, ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare (Buddha)
  57. Quel che ho imparato non lo so più. Il poco che so ancora l’ho intuito (Nicolas de Chamfor)
  58. Difficile non è sapere una cosa, ma saper far uso di ciò che si sa (Han Fei Tzu)
  59. È proprio quando credete si sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva (John Keating – Robin Williams dal film “L’attimo fuggente” 1989)
  60. Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male (Lao Tzu)
  61. La pace non può essere mantenuta con la forza, ma può essere raggiunta solo con la comprensione (Albert Einstein)
  62. La morale non ha niente di divino, è una questione puramente umana (Albert Einstein)
  63. Dobbiamo guardarci dal sopravvalutare la scienza e i metodi scientifici quando si tratta di problemi umani e non dobbiamo pretendere che solo gli esperti abbiano il diritto di pronunciarsi sulle questioni che mettono in gioco l’organizzazione sociale (Albert Einstein)
  64. Dio non gioca a dadi con le leggi dell’universo (Albert Einstein)
  65. La Terra è abbastanza grande da soddisfare le necessità di tutti i suoi abitanti, ma è troppo piccola per soddisfarne l’avidità (Gandhi)
  66. Il progresso si ha quando una nuova tecnologia che è messa a disposizione di tutti, porta dei reali benefici all’umanità, senza che gli svantaggi siano superiori ai vantaggi (Nikola Tesla)
  67. Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa (Albert Einstein)
  68. Qualsiasi governo è, in una certa misura, un male (Albert Einstein)
  69. La cosa peggiore di non sapere qualcosa è presumerla di saperla (Socrate)
  70. Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni (Eleonor Roosvelt)
  71. Abbiamo costruito una società che si basa su scienza e tecnologia, in cui nessuno capisce niente di scienza e tecnologia (Carl Segan)
  72. Le menti superiori discutono le idee, le menti normali discutono gli eventi, le menti mediocri discutono le persone (Socrate)
  73. A volte sembra quasi che scienza e religione seguano una stessa regola: non importa che sia vero, l’importante è che sia credibile (Stefano Nasetti)
  74. Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato (Albert Einstein)
  75. L’uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire (Albert Einstein)
  76. Il mondo è un posto pericoloso non a causa di quelli che compiono azioni malvagie, ma per quelli che osservano senza fare nulla (Albert Einstein)
  77. La realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente (Albert Einstein)
  78. La libertà consiste nell’indipendenza del pensiero, dalle limitazioni dei pregiudizi sociali (Albert Einstein)
  79. La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo (Albert Einstein)
  80. La memoria è l’intelligenza degli idioti (Albert Einstein)
  81. Lì’insegnamento deve essere tale da far percepire ciò che viene insegnato come un dono prezioso e non come un dovere imposto (Albert Einstein)
  82. Quando la scienza, nel cercare di dare una spiegazione alle analogie e alle somiglianze presenti nella storia, nella mitologia, nell'architettura e nella cultura delle antiche popolazioni presenti in ogni angolo del pianeta, ricorre al concetto della coincidenza intesa come casualità, contraddice se stessa. La casualità è un concetto antiscientifico. (Stefano Nasetti)
  83. Scopo di ogni attività dell’intelletto è ridurre il mistero a qualcosa di comprensibile (Albert Einstein)
  84. Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell’armonia di tutto ciò che esiste, ma on in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani (Albert Einstein)
  85. Quando rifletto su di me e sui miei metodi intellettuali, mi sembra quasi che il dono della fantasia misia servito più della capacità di impadronirmi della conoscenza assoluta (Albert Einstein)
  86. Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza commisurata alla realtà è primitiva ed infantile, eppure è la cosa più preziosa che abbiamo (Albert Einstein)
  87. La religione del futuro sarà una religione cosmica. Trascenderà il Dio personale e lascerà da parte i dogmi e teologia. Abbracciando insieme il naturale e lo spirituale, dovrà essere fondata su un senso religioso che nasce dall’esperienza di tutte le cose, naturali e spirituali come facenti parte di un’unità intelligente (Albert Einstein)
  88. Uno dei motivi più forti che conducono gli uomini all’arte e alla scienza è la fuga dalla vita quotidiana con la sua dolorosa crudezza e la trtra mancanza di speranza, dalla schiavitù dei propri desideri sempre mutevoli (Albert Einstein)
  89. Poche persone sono capaci di esprimere con equanimità opinioni che divergono dai pregiudizi del loro ambiente sociale, Molte persone sono addirittura incapaci di formulare tali opinioni (Albert Einstein)
  90. Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere (Albert Einstein)
  91. Chiesero una volta ad Einstein: “Qual è la domanda più importante che una persona qualsiasi possa chiedere?” Egli rispose: “È un posto amichevole l’universo?”
  92. I migliori studi e le ricerche che si possono fare, sono quelli fatti per seguire le proprie passioni e soddisfare la propria curiosità. Non è indispensabile avere basi pregresse, la cosa più importante è avere passioni e voglia di comprendere e imparare ciò che non conosciamo, La curiosità di cercare di capire è il vero motore della vita (Stefano Nasetti)
  93. Viviamo in una democrazia apparente, in cui la libertà è forse soltanto un’illusione della nostra mente (Stefano Nasetti)
  94. È diventato terribilmente ovvio che la nostra tecnologia ha superato la nostra umanità (Albert Einstein)
  95. Spesso le delusioni sono legate alle aspettative. Spesso le aspettative sono legate ai desideri. Se si riesce ad avere aspettative adeguate alla realtà delle cose e il meno possibile legate ai nostri desideri, anche le delusioni saranno minori, sia come numero sia come intensità (Stefano Nasetti)
  96. Diventa indispensabile che l’umanità formuli un nuovo modo di pensare se vuole sopravvivere e raggiungere un piano più elevato (Albert Einstein)
  97. Il confine sottile tra coscienza e incoscienza determina il grado di consapevolezza e comprensione della realtà (Stefano Nasetti)
  98. Vi è una possibilità di dirigere l’evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino capaci di resistere alle psicosi dell’odio e della distruzione? Non penso qui affatto solo alle cosiddette masse incolte. L’esperienza prova che piuttosto la cosiddetta “intellighenzia” cede per prima a queste rovinose suggestioni collettive, poiché l’intellettuale non ha contatto con la rozza realtà, ma la vive attraverso la sua forma riassuntiva più facile, quella della pagina stampata (Albert Einstein)
  99. In un Paese che voglia dirsi democratico, la tutela dei diritti non deve trasformarli in privilegi (Stefano Nasetti)
  100. Stupidità significa fare e rifare la stessa cosa aspettandosi risultati diversi (Albert Einstein)
  101. Il primo passo per la comprensione della realtà è il prendere consapevolezza di come questa prenda forma nella nostra mente (Stefano Nasetti)
  102. La cosa realmente di valore è l’intuizione (Albert Einstein)
  103. La verosimiglianza è un qualcosa d’intermedio tra verità e bugia. È qui che sovente l’inganno trova compimento (Stefano Nasetti)
  104. La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché. In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché (Albert Einstein)
  105. La consapevolezza non deve essere un atto di fede ma una conseguenza della conoscenza (Stefano Nasetti)
  106. Mai memorizzare ciò che puoi comodamente trovare in un libro (Albert Einstein)
  107. Il mondo non è solo bianco o nero, personalmente non vivo di assoluti. Il ragionevole dubbio è un qualcosa che mi accompagna nella quotidianità (Stefano Nasetti)
  108. C’è effettivamente una grave epidemia in giro a cui andrebbe messo un freno mediante efficaci vaccini. L’epidemia di cui parlo è la dittatura, una delle più gravi malattie endemiche dell’umanità che, giorno dopo giorno, sta uccidendo la libertà senza che neanche le persone se ne accorgano (Stefano Nasetti)
  109. La vita e la morte confluiscono in uno, e non c’è né evoluzione né destino, soltanto essere (Albert Einstein)
  110. Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno, forse lo faranno tutti (Albert Einstein)
  111. Forse l’unica vera realtà è l’inganno presente nella nostra mente (Stefano Nasetti)
  112. Lo scopo di ogni attività dell’intelletto è ridurre il mistero a qualcosa di comprensibile (Albert Einstein)
  113. L’ignorare determinati concetti scientifici rende, agli occhi di molte persone, paradossalmente antiscientifico un concetto scientifico (Stefano Nasetti)
  114. Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere (Albert Einstein)
  115. Il problema non è la tecnologia in sé, ma l’uso che se ne fa. Ogni cosa comporta dei rischi, l’importante è essere consapevoli e valuta re se il prezzo che paghiamo (meno privacy) è adeguato a quanto riceviamo in cambio (Stefano Nasetti)
  116. Il mondo che abbiamo creato è il prodotto del nostro pensiero. Non può essere cambiato senza cambiare il nostro pensiero (Albert Einstein)
  117. Il progresso tecnologico è come un’ascia nelle mani di un criminale patologico (Albert Einstein)
  118. Il genio non è altro che la capacità di osservare la realtà da prospettive non ordinarie. Mentre una persona intelligente quando riesce a trovare un ago tra la paglia, si ferma soddisfatta, il genio continua a cercare per trovarne un secondo, un terzo ed eventualmente un quarto (Albert Einstein)
  119. Le leggi da sole non possono garantire la libertà di espressione, perché ogni uomo possa esprimere il suo punto di vista senza censura ci deve essere spirito di tolleranza nell’intera popolazione (Albert Einstein)
  120. L’irriflessivo rispetto per le autorità è il più grande nemico della verità (Albert Einstein)
  121. La verità nuoce gravemente allo status quo (Stefano Nasetti)
  122. Conoscenza, consapevolezza e presenza sono le tre parole chiave per mantenere la libertà (Stefano Nasetti)
  123. Non c’è denaro, lavoro o territorio che ha reale valore se non si è padroni neanche del proprio corpo e non si è padroni di esprimere le proprie opinioni (Stefano Nasetti)
  124. La vera felicità non è riuscire ad ottenere ciò che si desidera ma nel saper apprezzare ciò che già si ha (Stefano Nasetti)